Candidato sindaco: Massimo Olivetti

Coalizione: Senigallia Al Centro, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi Con Olivetti, La Civica

Programma elettorale elezioni comunali 2026

Cinque anni fa abbiamo chiesto fiducia ai cittadini con un obiettivo preciso: cambiare il modo di amministrare Senigallia. Non era una promessa semplice, ma una responsabilità. Abbiamo scelto di governare con serietà, ascolto e presenza costante sul territorio. Oggi ci ripresentiamo con la consapevolezza di aver mantenuto quell’impegno, portando risultati concreti e restituendo alla città un metodo di lavoro fatto di trasparenza, responsabilità e vicinanza alle persone.

In questi anni Senigallia ha ricominciato a muoversi. Sono state messe in sicurezza scuole, strade e quartieri, è stato rafforzato il controllo del territorio, sono stati avviati interventi importanti per la tutela ambientale e per la gestione delle emergenze. Abbiamo iniziato a ridurre la pressione fiscale, sostenendo famiglie e attività economiche, e abbiamo rimesso al centro cultura, sport e turismo come strumenti di crescita e opportunità.

Ma sappiamo bene che tutto questo è solo un punto di partenza. Senigallia oggi ha bisogno di consolidare quanto fatto e, soprattutto, di guardare avanti con ancora più determinazione. Il nostro obiettivo è costruire una città sempre più sicura, più giusta, più dinamica e capace di creare opportunità reali per chi la vive ogni giorno.

La sicurezza continuerà ad essere una priorità concreta, non uno slogan. Significa garantire scuole moderne e sicure, strade curate, quartieri vivibili, un controllo del territorio efficace e una gestione sempre più evoluta delle emergenze. Significa anche proteggere il nostro ambiente e intervenire con decisione sul sistema idraulico e sulla prevenzione dei rischi.

Allo stesso tempo vogliamo rendere Senigallia una città più equa. Continueremo a lavorare per ridurre le tasse, per ampliare le esenzioni e per rendere i servizi più accessibili. Crediamo che chi rispetta le regole debba essere sostenuto, e che nessuno debba sentirsi lasciato indietro, soprattutto nei momenti di difficoltà.

Una delle sfide più importanti riguarda il lavoro e lo sviluppo economico. Il turismo sarà sempre di più il motore della nostra crescita. Non solo nei mesi estivi, ma durante tutto l’anno. Vogliamo una Senigallia viva dodici mesi, capace di attrarre visitatori grazie allo sport, alla cultura, agli eventi, alla qualità della vita e alla sua identità.

Investiremo sul turismo congressuale, sugli eventi di livello nazionale e internazionale, sulla promozione del territorio e sulla collaborazione con le imprese. Perché ogni presenza in più significa lavoro, opportunità e futuro per la nostra comunità.

Lo sport, visto anche come volano turistico, deve diventare un settore strategico di investimento per pensare ad una città giovane e per promuovere principi e stili di vita virtuosi.

Senigallia deve diventare una città dove restare, costruire il proprio futuro, trovare opportunità. Per questo vogliamo investire su spazi, formazione e lavoro. L’ex Cinema Rossini potrà diventare un luogo di incontro, innovazione e crescita, con aree per il coworking e per le nuove imprese giovanili. Vogliamo sostenere chi ha idee, chi vuole fare impresa, chi vuole mettersi in gioco.

Accanto ai giovani, continueremo a sostenere le famiglie, gli anziani e tutte le persone più fragili. Rafforzeremo i servizi sociali, svilupperemo strumenti come la telemedicina, promuoveremo forme di coabitazione solidale e reti di vicinato. Una comunità è forte quando nessuno viene lasciato solo.

Senigallia dovrà essere ancor più una città moderna, efficiente, capace di semplificare la vita quotidiana. Investiremo nella digitalizzazione dei servizi, nella mobilità, nella riqualificazione urbana e nella valorizzazione delle frazioni, che stanno tornando ad essere parte viva e centrale del territorio.

Non mancherà l’attenzione all’ambiente, agli interventi concreti per migliorare la qualità della vita, aggiungeremo una gestione dei rifiuti più efficiente, una città più pulita e sostenibile. Allo stesso modo vogliamo rafforzare il ruolo del porto, rendendolo sempre più integrato con la città e capace di generare nuove opportunità.

Per realizzare tutto questo sarà fondamentale saper intercettare risorse. Per questo lavoreremo con determinazione sui bandi europei e sui finanziamenti nazionali, costruendo una struttura capace di portare a Senigallia nuove opportunità di investimento.

Quello che proponiamo è un percorso concreto, costruito sull’esperienza e su una visione chiara. Sappiamo da dove siamo partiti, sappiamo cosa abbiamo fatto e sappiamo dove vogliamo andare.

Chiediamo ai cittadini di continuare questo cammino insieme. Non per cambiare tutto, ma per migliorare ancora. Non per promettere, ma per realizzare.

Senigallia ha già dimostrato di poter crescere. Ora è il momento di fare un passo in più, con serietà, responsabilità e fiducia nel futuro.

1) Insieme per la sicurezza e protezione del territorio e gestione delle emergenze

• SCUOLE SICURE E MODERNE
• PIANO STRADE E PERCORSI CASA-SCUOLA
• PROTEZIONE CIVILE E NUOVI SISTEMI DI ALLERTA
• SICUREZZA IDRAULICA: MISA, FOSSI E SOTTOSERVIZI
• GUARDIANIA DEL FIUME
• VIDEOSORVEGLIANZA E CONTROLLO DEL TERRITORIO

La sicurezza non riguarda soltanto il controllo del territorio, ma la qualità della vita quotidiana: scuole sicure, strade curate, prevenzione dei rischi e capacità di intervenire in modo tempestivo nelle emergenze. Nei prossimi anni concentreremo il nostro impegno su un piano organico e concreto di interventi. Partiremo dall’edilizia scolastica, completando il nuovo Polo Scolastico Mercantini, portando a termine la riqualificazione della scuola Puccini con la nuova palestra e realizzando la nuova Scuola Media. Interverremo inoltre sugli edifici scolastici Rodari e Moro, proseguendo con la riqualificazione delle scuole delle frazioni, in particolare la Pieroni di Montignano e la Don Milani di Marzocca e la scuola di Cesano. A questi interventi affiancheremo la realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola, per garantire a bambini e famiglie spostamenti protetti e accessibili.

Nel mondo della scuola rafforzeremo il legame con il territorio attraverso il potenziamento del P.O.F.T. e dei progetti che uniscono scuola, cultura e associazionismo, offrendo nuove opportunità formative e di crescita.

Un capitolo centrale riguarderà la gestione delle emergenze. Aggiorneremo e potenzieremo il sistema di allertamento introducendo anche segnalazioni acustiche, così da rendere ancora più efficace e immediata la comunicazione con la cittadinanza. Amplieremo la Protezione Civile comunale, investendo nella formazione dei volontari e promuovendo campagne informative rivolte alla popolazione. Sul fronte della sicurezza idraulica e della tutela del territorio, continueremo il monitoraggio costante del fiume Misa e dei fossi comunali, intervenendo in modo strutturale sulle criticità. Attiveremo un sistema di guardiania del fiume attraverso Senigallia Servizi, per garantire controllo, manutenzione e prevenzione. Proseguiremo inoltre con la messa in sicurezza del Fosso delle Cone e del Fosso di Fontenuovo, oltre agli altri corsi d’acqua di competenza comunale.

Sul piano della sicurezza urbana rafforzeremo l’organico e le funzioni della polizia locale, migliorando il coordinamento con le altre forze dell’ordine. Allo stesso tempo estenderemo ulteriormente il sistema di videosorveglianza, rendendolo sempre più capillare ed efficace come strumento di prevenzione e deterrenza.

Questo programma si fonda su un lavoro già avviato negli anni precedenti, che ha portato risultati concreti: la realizzazione del Polo Scolastico Marchetti, gli interventi su numerosi edifici scolastici cittadini e delle frazioni, la creazione di un sistema di allertamento moderno, il potenziamento della Protezione Civile, l’installazione di strumenti di monitoraggio sul fiume Misa, l’apertura della foce del Fosso Sant’Angelo e l’avvio della messa in sicurezza del Fosso del Trocco e la realizzazione di un sistema di videosorveglianza diffuso con oltre 180 telecamere.

La sicurezza del territorio non è un tema come gli altri. È una responsabilità che riguarda la vita delle persone, le loro case, il loro lavoro. È una questione che tocca da vicino la memoria e le preoccupazioni di tutta la comunità. Per questo nei prossimi anni vogliamo rafforzare in modo deciso e concreto tutto il sistema di prevenzione e gestione delle emergenze, rendendolo sempre più moderno, tempestivo ed efficace.

Continueremo ad aggiornare e integrare il sistema di allertamento, rendendolo ancora più capillare e immediato. Accanto agli strumenti già esistenti, introdurremo nuovi sistemi di segnalazione acustica, in grado di raggiungere rapidamente la popolazione anche nelle situazioni più critiche. Potenzieremo i pannelli informativi sul territorio e svilupperemo ulteriormente i sistemi di comunicazione diretta, così da garantire informazioni chiare, tempestive e mirate a ogni cittadino.

Continueremo inoltre a investire sulla Protezione Civile comunale, che rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza della città. Rafforzeremo la formazione dei volontari, amplieremo la squadra e sosterremo il Centro Operativo delle Saline, valorizzando l’impegno di tanti cittadini che hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità. Proseguiremo con esercitazioni periodiche che coinvolgano anche la popolazione e avvieremo nuove campagne informative, perché la prevenzione passa anche dalla consapevolezza. Allo stesso tempo aggiorneremo il piano comunale di protezione civile, valutando e migliorando le aree di ammassamento e i protocolli di intervento, per renderli sempre più adeguati alle esigenze del territorio.

Un impegno altrettanto importante riguarda la gestione dei corsi d’acqua. Pur non essendo una competenza diretta del Comune, continueremo a svolgere un ruolo attivo e costante nei confronti degli enti preposti, interfacciandoci quotidianamente con la Regione e con la struttura commissariale per monitorare la realizzazione delle vasche di espansione sul fiume Misa e il rafforzamento degli argini. Parallelamente rafforzeremo il controllo diretto del territorio, anche attraverso i mezzi comunali, e lavoreremo per affidare a Senigallia Servizi una funzione stabile di guardiania del fiume. Questo consentirà una presenza costante, interventi di manutenzione più rapidi e una maggiore cura del corso d’acqua, oltre a creare nuove opportunità di lavoro sul territorio.

Proseguiremo con determinazione gli interventi sui fossi comunali. Dopo l’apertura della foce del Fosso Sant’Angelo, continueremo a migliorarne il deflusso. Porteremo avanti la messa in sicurezza del Fosso del Trocco e avvieremo gli interventi sul Fosso delle Cone nella sua parte terminale. Interverremo inoltre sul Fosso di Fontenuovo e su tutti i corsi d’acqua di competenza comunale, con l’obiettivo di ridurre il rischio e aumentare la sicurezza complessiva del territorio. Un ulteriore intervento strategico riguarderà la rete dei sottoservizi. Proseguiremo con la separazione delle acque bianche da quelle nere e con l’adeguamento delle tubature, utilizzando condotte più grandi e funzionali. Questo permetterà di migliorare il deflusso delle acque, soprattutto nelle zone più critiche come Cesanella, Saline, Via Verdi e in tutte le aree che negli anni hanno mostrato maggiori difficoltà.

• RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE
• AMPLIAMENTO PISTE CICLABILI
• AUMENTO ATTRAVERSAMENTI PEDONALI ILLUMINATI
• RAFFORZAMENTO CORPO POLIZIA LOCALE
• INCREMENTO TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA

Nei prossimi anni continueremo con determinazione il grande piano di riqualificazione della rete stradale cittadina. Nonostante la sistemazione di circa 30 chilometri di strade, l’installazione di attraversamenti pedonali illuminati e la realizzazione di un sistema di video sorveglianza diffuso con oltre 180 telecamere, sappiamo bene che esistono ancora criticità importanti che non possono essere rimandate.

Nei primi mesi del prossimo mandato proseguiremo con una programmazione puntuale che porterà, entro il primo anno, alla riqualificazione di arterie importanti come Via Mattei, Via Canaletto, Via Marche, Via Capri e Via Ischia, oltre alla sistemazione delle due frane lungo la Strada del Filetto e al completamento di interventi su Via Anita Garibaldi e Via Pisacane. Reperiremo risorse per la realizzazione della bretella che collega la Strada di Sant’Angelo con la Complanare, in alternativa a Via Capanna. Successivamente l’obiettivo sarà quello di estendere progressivamente la manutenzione e la messa in sicurezza a tutte le altre strade cittadine e delle frazioni, senza lasciare indietro nessuna zona del territorio.

Interverremo in modo prioritario anche su alcune direttrici fondamentali della città. Strade come Via Verdi, il tratto della Statale Adriatica tra Via Mamiani e la Chiesa della Pace, Via Galvani, Via Torricelli e Via Volta sono già in fase di appalto e i lavori partiranno a breve. Questo rappresenta un primo passo concreto di un piano più ampio.

Aumenteremo il numero degli attraversamenti pedonali illuminati, che hanno già dimostrato la loro efficacia nel migliorare la sicurezza soprattutto nelle ore serali e nei punti più sensibili della città. Interverremo anche sul sistema di allertamento dei sottopassi pedonali, ciclabili e veicolari, rinnovandolo completamente per garantire comunicazioni più immediate e chiare in caso di emergenza, così da evitare situazioni di rischio e migliorare la gestione della sicurezza urbana.

Accanto alla manutenzione della rete stradale, vogliamo continuare a investire in una mobilità più moderna e sicura.Amplieremo la rete delle piste ciclabili, scegliendo con decisione la strada delle piste ciclabili protette. Non semplici linee tracciate sull’asfalto, ma percorsi realmente separati dalla carreggiata, protetti da cordoli o realizzati in sedi dedicate. Una scelta necessaria per ridurre i rischi, proteggere chi si muove in bicicletta e rispondere a una domanda crescente di mobilità sostenibile.

Un altro elemento centrale sarà il rafforzamento della Polizia Locale. Interverremo sull’organizzazione del servizio per renderlo più efficiente, più presente e coordinato, con le altre forze dell’ordine, attivando una collaborazione più strutturata con i comuni limitrofi ed utilizzando software di intelligenza artificiale che analizzano i dati storici dei reati per mappare le zone a rischio e ottimizzare i pattugliamenti degli Agenti negli orari e nei luoghi più sensibili. Infine, continueremo a potenziare il sistema di videosorveglianza. Pur avendo già installato una rete capillare con oltre 180 telecamere, riteniamo necessario aumentare ulteriormente i punti di controllo per garantire una copertura sempre più completa del territorio e dotarla sempre di più di sistemi con video analytics in grado di rilevare automaticamente situazioni anomale (es: assembramenti improvvisi, abbandono di rifiuti, o veicoli che circolano contromano) allertando la centrale operativa in tempo reale. L’obiettivo non è solo quello di controllare, ma di prevenire, creando un forte effetto di deterrenza contro i reati e aumentando la percezione di sicurezza in tutta la città. Istituzionalizzare il controllo del vicinato tramite app dedicate e certificate, dove i cittadini possono segnalare criticità (lampioni spenti, atti vandalici, tombini pericolosi) ricevendo un feedback diretto dal comune sulla presa in carico.

Creeremo un servizio comunale (spesso in collaborazione con associazioni o università) per aiutare gli anziani e le fasce deboli a difendersi dalle truffe online e dal phishing, un tema di sicurezza sempre più sentito ma spesso trascurato dai Comuni.

•AUMENTO DELLE SOGLIE DI ESENZIONE FISCALE
•RIDUZIONE PROGRESSIVA TASSE ASILI NIDO E SERVIZI INFANZIA E TERZA ETÀ
•RIDUZIONE E RIMODULAZIONE DELLA TARI

Il primo impegno riguarda la fiscalità. Continueremo con determinazione nella lotta all’evasione fiscale e nel recupero delle risorse non versate al Comune, perché è un principio di equità verso tutti i cittadini che rispettano le regole. Allo stesso tempo proseguiremo il percorso di riduzione della pressione fiscale locale, già avviato in questi anni, con un’attenzione particolare alle famiglie e alle imprese che rappresentano il cuore economico della città. In particolare, continueremo a ridurre l’addizionale IRPEF ed aumenteremo progressivamente le soglie di esenzione fiscale, così da includere nel beneficio un numero sempre maggiore di cittadini con redditi più bassi, rafforzando la funzione sociale del sistema fiscale locale. La giustizia fiscale non è uno slogan, ma un modo concreto per sostenere chi è più fragile e valorizzare chi contribuisce onestamente alla crescita della comunità. Un altro tema centrale riguarda il costo dei servizi. Interverremo per ridurre progressivamente le tariffe degli asili nido e dei servizi per l’infanzia, così come quelle rivolte alla terza età e alle persone più fragili. Una comunità è davvero forte quando riesce a prendersi cura delle diverse fasi della vita, senza lasciare nessuno indietro. Avvieremo una riflessione sulla esternalizzazione di alcuni servizi concessionati a privati prevedendo la possibilità di ripristinare la gestione diretta comunale.

Nel settore sportivo abbasseremo drasticamente (fino ad arrivare a canoni meramente simbolici) tutte le tariffe e i canoni concessori prediligendo il modello della concessione in affidamento all’associazionismo di tutti gli impianti sportivi (anche quelli all’aperto) con costi di utenze e manutenzioni a carico del Comune ma con la novità di una previsione di tetti massimi di spesa di utenze, impianto per impianto, superato il quale verrà chiesta la differenza alle società sportive concessionarie (così da favorire la cultura di un consumo responsabile). Il beneficio è reciproco: l’Amministrazione risparmia sul personale e le associazioni sportive, grazie anche alla possibilità di ricorrere ai contratti sportivi, riesce a gestire gli impianti con minor costi e garantendo la più ampia accessibilità allo sport a tutte le famiglie. Distingueremo negli impianti a rilevanza economica, i costi tariffari e/o concessori legati all’utilizzo degli impianti delle prime squadre (e/o al subaffitto a privati) e quelli legati all’utilizzo dello sport di base/settore giovanile. Il costo di accesso agli impianti per la pratica sportiva di base deve essere bassissimo ed omogeneo per tutti gli sport. Apriremo un tavolo con la Provincia per calmierare le tariffe provinciali e chiedere la collaborazione nella gestione degli impianti per le società sportive del territorio. Prevederemo la liberazione per le società sportive di vincoli, restrizioni contenute in regolamenti e disciplinari e cercheremo un nuovo equilibrio nel rapporto con le scuole all’insegna del rispetto degli spazi e delle concessioni pomeridiane per le società sportive nel rispetto delle norme nazionali.
Come succede già in tante città che lavorano sul turismo sportivo elimineremo la tassa di soggiorno per gruppi impegnati in eventi sportivi anche sotto le 20 unità.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al sistema dei rifiuti.

Continueremo a lavorare per ridurre e rimodulare la TARI, con l’obiettivo di arrivare progressivamente a una tariffa puntuale.
Cercheremo di ridurre fortemente o eliminare l’applicazione dell’imposta sugli spazi aperti dedicati allo sport agonistico e di base. Allo stesso tempo manterremo alta l’attenzione sulla gestione del piano rifiuti, perché una gestione efficiente significa costi più bassi per tutti.

• I GRANDI CONTENITORI
• RAFFORZAMENTO DELLA CITTADELLA DELLA CULTURA
• NUOVE FORMULE PER GLI EVENTI

Senigallia ha una grande ricchezza: la sua identità culturale, storica e artistica. Nei prossimi anni vogliamo trasformare questa ricchezza in un vero motore di crescita, capace di generare opportunità, lavoro e presenza turistica durante tutto l’anno. Il recupero dei palazzi storici del centro rappresenta una delle chiavi di questa strategia. A breve sarà completato il risanamento dell’ex Collegio Pio IX, che diventerà la casa delle associazioni cittadine. Sarà un luogo vivo, in cui le diverse esperienze culturali, sociali e ambientali potranno incontrarsi e dialogare, creando un nuovo modo di fare cultura basato sulla collaborazione e sulla condivisione. Un ruolo fondamentale avrà anche Palazzo Gherardi, già oggetto di intervento. Qui vogliamo realizzare un polo formativo dedicato ai giovani, in collaborazione con il mondo universitario, e un polo espositivo in grado di ospitare mostre di rilievo nazionale e internazionale. Un luogo dove formazione e cultura si incontrano e si rafforzano a vicenda. Proseguiremo inoltre nel recupero di Palazzetto Baviera, riportandolo pienamente al suo valore storico e culturale, e continueremo l’interlocuzione con il Ministero per il recupero del MUSINF, con l’obiettivo di restituirlo alla città come spazio espositivo di livello nazionale.

Grande attenzione sarà dedicata anche all’ex Cinema Rossini, che intendiamo recuperare attraverso fondi pubblici o partnership pubblico-privato, per trasformarlo in un centro per sale convegni e per il turismo congressuale, un settore strategico per ampliare la stagione turistica e attrarre nuovi flussi qualificati. Vogliamo, inoltre, rafforzare la ‘Cittadella della Cultura’, mettendo in rete gli spazi culturali e sostenendo anche le attività economiche del centro storico. Allo stesso tempo svilupperemo un Museo Urbano Diffuso, capace di collegare tra loro i luoghi simbolo della città attraverso percorsi tematici, accessibili e pensati per diversi tipi di pubblico e di turismo.

Rafforzeremo il sistema bibliotecario e archivistico, migliorando l’accessibilità della Biblioteca Antonelliana, della Biblioteca Luca Orciari e degli spazi museali, perché la cultura deve essere davvero fruibile da tutti.

Senigallia ha anche l’ambizione di diventare un punto di riferimento nazionale nel dibattito culturale estivo. Vogliamo rafforzare una grande rassegna di incontri con autori, giornalisti e protagonisti della scena culturale italiana, rendendo la città un luogo centrale di confronto e di idee durante l’estate, in continuità con la sua vocazione turistica. Accanto a questo, daremo nuovo impulso ai musei cittadini, valorizzando realtà già esistenti come il Museo della Mezzadria Sergio Anselmi e lavorando alla creazione di nuovi spazi, come il Museo del Mare, legato alla nostra identità adriatica. Infine, la Consulta della Fotografia sarà uno strumento fondamentale per consolidare e far crescere il ruolo di Senigallia come ‘Città della Fotografia’, valorizzando una tradizione che rappresenta un elemento distintivo unico a livello nazionale.

Gli eventi culturali rappresentano un volano di sviluppo per la città. Consolidati i pilastri fondamentali attraverso manifestazioni ad alta affluenza, sarà priorità sostenere la rigenerazione degli eventi già in programma, proponendo formule nuove e rinnovate. I nuovi inserimenti saranno riservati a realtà che abbiano già dimostrato il proprio valore attraverso edizioni pilota, ma che siano degne del profilo di una città come Senigallia, al fine di valutarne le potenzialità di crescita e favorirne l’inserimento stabile nel calendario degli eventi cittadini. Su tre temi si può ripartire per un ciclo di eventi e iniziative (a costi contenuti) che valorizzino:

✓ l’origine celtica della città (I Galli Senoni scelsero Senigallia come proprio centro principale in Italia);
✓ lo splendore rinascimentale con il “Duca Valentino” evocato da Macchiavelli come il modello di “sovrano nuovo”;
✓ la città del Papa, con valorizzazione di un percorso tematico (che va implementato) alla scoperta di Pio IX.
Valorizzazione (anche con realizzazione di eventi tematici ed eventualmente uno spazio espositivo) di un mito anche culturale del calcio come il senigalliese Renato Cesarini, esempio – oltre il calcio – di senso del sacrificio e tenacia e di capacità di non rinunciare ai sogni.

“Un mare di libri”. Proponiamo Senigallia come “capitale estiva del libro”. Come avviene a Cortina in ambiente di montagna da anni, proponiamo Senigallia come capoluogo del libro sul mare in piena estate. Una serie di eventi/presentazioni delocalizzati in tutta la città, con costi contenuti ma con particolare visibilità e proiettarla in ambito nazionale. Un salotto in riva all’Adriatico dove ospitare le novità editoriali dell’anno in un ciclo di convegni aperti invitando volti noti del giornalismo ma anche romanzieri, giuristi, sportivi.

• RINNOVO DEL CONTRIBUTO ALLE FAMIGLIE CON ISEE PIU’ BASSO)
• SOSTEGNO ALLE SOCIETÀ SPORTIVE
• MANUTENZIONE COSTANTE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI
• NUOVO IMPIANTO NATATORIO
• CAMPI DA TENNIS AL PONTEROSSO
• SPORT ANCHE NELLE SPIAGGE LIBERE
• REALIZZAZIONE “CITTADELLA DELLO SPORT“

Lo sport non è solo attività fisica. È crescita, educazione, salute e socialità. È un modo per costruire comunità, per dare ai giovani opportunità sane, per aiutare le famiglie e per migliorare la qualità della vita di tutti. Per questo vogliamo una città in cui lo sport sia davvero accessibile a tutti, senza barriere economiche o sociali. Lo sport agonistico e quello di base devono essere sostenuti allo stesso modo, perché entrambi contribuiscono a rendere più viva e coesa la nostra comunità.

Continueremo a garantire contributi economici alle famiglie con ISEE più basso, per permettere ai ragazzi di praticare sport senza che il reddito sia un ostacolo. È un impegno concreto verso l’uguaglianza delle opportunità. Accanto a questo, vogliamo rafforzare il sostegno alle società sportive, garantendo strumenti, assistenza e promozione delle attività, perché sono loro il motore dello sport cittadino.

Un’attenzione centrale sarà dedicata agli impianti sportivi che ci impegniamo a rendere sempre più sicuri. Lo sport ha bisogno di luoghi moderni e funzionali. Per questo continueremo con una programmazione pluriennale di manutenzione e riqualificazione degli impianti, anche attraverso la collaborazione con le associazioni sportive. Potenzieremo l’ufficio sport anche con dotazione di personale tecnico interno per renderlo sempre più autonomo. Negli ultimi anni sono già stati realizzati interventi importanti: la nuova palestra del polo scolastico Marchetti, il campo alle Saline con sintetico e recinzione, il campo coperto di calciotto a Marzocca e il campo di calcio a cinque presso il Seminario. A questi si aggiungeranno, entro breve, il completamento della palestra della scuola Puccini e del Palascherma a Marzocca. Ma il nostro impegno non si ferma qui. Interverremo sul campo sportivo di Marzocca con la posa del manto in sintetico, dopo aver risolto le criticità legate al drenaggio delle acque. Procederemo inoltre alla realizzazione di un nuovo impianto natatorio, necessario per rispondere alle criticità degli impianti esistenti e garantire un servizio all’altezza della città. Interverremo anche sulle aree oggi sottoutilizzate o degradate, come gli ex campi da tennis del Ponterosso, restituendoli alla comunità. È previsto inoltre il recupero del Palazzetto della pallavolo del Campo Boario, attraverso il ricorso al prestito sportivo, insieme a importanti interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza dello stadio Bianchelli e del Palapanzini.

Realizzeremo un anello esterno al pattinodromo per renderlo uno spazio polifunzionale, fruibile sia per il pattinaggio che per la mobilità ciclabile. Ristruttureremo la pista di atletica, intervenendo su fondo, spogliatoi, tribune e impianto di illuminazione.

Sempre nel parco delle Saline progettiamo la nascita di una vera e propria città dello sport, dell’attività motoria e del tempo libero con progettazione/realizzazione (anche con partenariato pubblico/privato) di:

• impianti nuovi, snelli ed efficienti per lo sport di base e i settori giovanili (ivi compresa una nuova piscina);
• play ground liberi (anche nelle frazioni più grandi) dove allenarsi all’aperto e dove svolgere libera attività motoria. Realizzazione nel Parco Saline di una piccola “arena” polifunzionale per tornei estivi con posti per il pubblico;
• centro di addestramento multidisciplinare (con palestra pesi utilizzabile da tutte le società sportive dilettantistiche e spazi polifunzionali anche per la ginnastica degli anziani e sport a corpo libero);
• club house per studenti/atleti con sala lettura e piccola biblioteca vicino agli impianti;
• self service e spazi di socializzazione e ricreazione;
• ostello per il turismo sportivo e sociale con struttura snella ed economica e dotato di camerate multiple ed essenziali;
• area camper per il turismo sostenibile vicina agli impianti sportivi e che (come l’ostello) produca entrate economiche per ripagare l’investimento della cittadella.
La gestione degli impianti sportivi sarà sempre più condivisa con le associazioni sportive, valorizzandone il ruolo senza caricarle di eccessivi oneri burocratici o gestionali. Lo sport deve essere davvero per tutti. Per questo vogliamo rafforzare e riqualificare i playground gratuiti, spesso oggi lasciati senza adeguata manutenzione, restituendoli ai quartieri come luoghi di incontro e gioco. Vogliamo inoltre valorizzare lo sport anche nelle spiagge libere, introducendo attività come beach volley, beach tennis e beach soccer, oggi spesso limitate, attraverso convenzioni con le associazioni sportive (cercando una soluzione per permettere alle società sportive di mantenere le installazioni tecniche sulle aree concessionate per tutta l’estate). Infine, intercetteremo con maggiore forza le risorse europee, nazionali e del Credito Sportivo per finanziare nuovi impianti e riqualificare quelli esistenti, perché investire nello sport significa investire nel futuro della città.

• RIQUALIFICAZIONE DEI LUNGOMARE
• SOSTEGNO AGLI AFFITTI PER IL RECUPERO E RIGENERAZIONE PATRIMONIO EDILIZIO
• NUOVE OPPORTUNITÀ PER LE GIOVANI COPPIE
• REVISIONE DEL VINCOLO ALBERGHIERO
• REVISIONE DEL PIANO PARTICOLAREGGIATO DEL CENTRO STORICO
• REALIZZAZIONE NUOVO PONTE CICLOPEDONALE
• RIQUALIFICAZIONE GIARDINI MORANDI
• PARCHEGGIO EX IAT

Continueremo il percorso di rigenerazione urbana e infrastrutturale, con una visione che unisce centro, mare e frazioni. Completeremo la riqualificazione dei lungomari che rappresentano una delle principali risorse identitarie ed economiche della città, con l’obiettivo di renderli ancora più accoglienti e funzionali alla vocazione turistica. Svilupperemo un piano parcheggi strategico, per migliorare la vivibilità del centro storico e dell’area mare, riducendo le criticità nei periodi di maggiore afflusso e rendendo più ordinata la mobilità urbana. Metteremo in campo politiche di sostegno agli affitti e strumenti per facilitare il recupero e la rigenerazione del patrimonio edilizio, anche attraverso nuove opportunità di utilizzo delle aree oggi meno valorizzate.

In tema di urbanistica il primo grande obiettivo sarà l’adozione del nuovo Piano Urbanistico Generale. Si tratta di uno strumento fondamentale che permetterà di ridisegnare in modo organico lo sviluppo della città, con una visione basata su sostenibilità, inclusione e competitività. Sarà un piano che dovrà rispondere ai bisogni reali delle persone: nuove opportunità abitative, in particolare per i giovani e le giovani coppie, anche attraverso forme di collaborazione tra enti pubblici; la rigenerazione delle aree produttive esistenti e la possibilità di svilupparne di nuove; il recupero delle frazioni, che devono tornare a essere luoghi vivi, attrattivi e capaci di accogliere nuove famiglie.

All’interno di questa nuova pianificazione sarà centrale il tema della casa. Vogliamo favorire politiche abitative concrete, che aiutino chi oggi fatica ad accedere al mercato immobiliare, soprattutto i più giovani, anche attraverso strumenti di programmazione condivisa con enti come l’ERAP. Allo stesso tempo sarà necessario valutare una revisione del vincolo alberghiero, per consentire una maggiore flessibilità alle strutture ricettive e contribuire al rilancio economico del lungomare, in un contesto turistico che cambia e richiede nuove strategie.

Un altro passaggio importante sarà la revisione del Piano Particolareggiato del Centro Storico, per renderlo più attuale e coerente con le esigenze della città di oggi, ascoltando le richieste emerse dai cittadini e dalle attività economiche. Parallelamente proseguirà l’adeguamento del Piano del Porto, anche in funzione della realizzazione del nuovo ponte ciclopedonale che collegherà le due sponde del lungomare, rafforzando così la connessione tra le diverse parti della città.

Grande attenzione sarà dedicata alla rigenerazione urbana delle aree più fragili. In particolare si proseguirà con la riqualificazione dell’ambito dei giardini Morandi e dell’ex IAT, dove è prevista la realizzazione di un parcheggio multipiano, e si lavorerà per il recupero delle aree degradate a ridosso del centro storico, come quella del Politeama Rossini, che rappresentano oggi una ferita aperta da ricucire con determinazione.

Il futuro della città passa anche dalla capacità di ricucire le connessioni tra centro e frazioni. Non esiste una Senigallia a più velocità: esiste una sola comunità, che deve poter contare su collegamenti efficienti, servizi presenti e pari dignità tra tutte le sue parti. Per questo sarà fondamentale rafforzare le connessioni territoriali e proseguire con una pianificazione che tenga insieme città e frazioni. Quest’ultime, devono poter contare su scuole, servizi e infrastrutture adeguate. Il loro futuro dipende dalla capacità di mantenerle vive, non solo con gli investimenti pubblici, ma anche con una visione che le renda attrattive per nuove famiglie e nuovi residenti. In questa direzione si inserisce anche il lavoro di valorizzazione identitaria e turistica del territorio. Con il progetto “Senigallia Turismo Digitale” si è iniziato a raccontare la città e le sue frazioni in modo nuovo, anche attraverso strumenti digitali e itinerari tematici. Questo percorso sarà ampliato e rafforzato, per far conoscere sempre di più la ricchezza diffusa del nostro territorio, tra mare, colline e borghi. Continueremo a promuovere incontri regolari con giunta e assessori sul territorio, per ascoltare direttamente bisogni e proposte come da percorso già avviato nel precedente mandato.

• ASSESSORATO ALLA CASA
• PIANO CASA SENIGALLIA 2030
• TELEMEDICINA PER GLI ANZIANI
• BONUS BEBÈ
• RETE DI SOLIDARIETÀ DEL TERRITORIO
• OSPEDALE CITTADINO

Istituiremo un Assessorato alla Casa, al Diritto di Abitare e alla Rigenerazione Urbana, con il compito di coordinare edilizia pubblica, sociale, recupero del patrimonio inutilizzato ed emergenze abitative. Entro il primo anno approveremo il Piano Casa Senigallia 2030, basato su censimento degli immobili sfitti, recupero di edifici pubblici sottoutilizzati, housing sociale, cohousing e nuovi alloggi a canone calmierato. Per contrastare l’espulsione dei residenti dal mercato immobiliare, attiveremo un tavolo permanente con proprietari, inquilini, categorie e operatori del settore, e introdurremo misure per favorire gli affitti a lungo termine: incentivi IMU/TARI per il canone concordato, aggiornandone i parametri (fermi spesso a tabelle datate) per renderli coerenti con l’attuale valore di mercato, monitoraggio degli affitti brevi e strumenti di mediazione.

Attiveremo il fondo “Restare a Senigallia” per sostenere giovani coppie, under 35, famiglie monogenitoriali, persone sole e lavoratori precari con contributi per deposito cauzionale, primo affitto e piccole ristrutturazioni.

Sarà attivato lo Sportello Casa, integrandolo con uno Sportello Energia per accompagnare cittadini e condomìni su bonus, efficientamento energetico, sicurezza sismica e comunità energetiche.

Al centro della nostra visione c’è la persona. Ogni scelta amministrativa deve partire dalla tutela della famiglia, dei giovani e delle persone più fragili. Vogliamo rafforzare i progetti dedicati ai giovani, creando opportunità di crescita, formazione e partecipazione attiva alla vita della città. Svilupperemo servizi innovativi come la telemedicina per gli anziani e progetti di cohousing sociale, per rispondere ai bisogni di una popolazione che invecchia ma che deve restare parte attiva della comunità.

Con l’invecchiamento della popolazione, la pressione sulle famiglie aumenta. Supporto ai “Caregiver”: aumentare i centri non significa solo offrire assistenza all’anziano, ma permettere ai figli (spesso nella fascia 50-60 anni) di continuare a lavorare e mantenere una vita sociale. Servizi integrati: I centri non devono essere solo luoghi di “parcheggio”, ma spazi di invecchiamento attivo, con fisioterapia, stimolazione cognitiva e attività intergenerazionali. Prevederemo l’agevolazione IMU per Assistenza ai Genitori per chi sposta la propria residenza per assistere un genitore fragile. Dobbiamo evitare il problema che si crea quando per assistere un genitore anziano si deve spostare la residenza e quindi la propria casa di proprietà diventa “seconda casa” ai fini IMU, con un esborso fiscale notevole. Inseriremo nel Regolamento Comunale una clausola di assimilazione all’abitazione principale (o una riduzione dell’aliquota) per chi dimostra di essersi trasferito temporaneamente per gravi motivi di assistenza documentata (es. Legge 104).

Confermeremo e potenzieremo le politiche di sostegno alla natalità, attraverso misure come il bonus bebè, perché sostenere le famiglie significa investire sul futuro della città. Minori, adolescenti, persone con disabilità, anziani e cittadini in condizioni di fragilità continueranno ad essere al centro dell’azione amministrativa, con politiche attente e inclusive. Infine, vogliamo rafforzare la rete di solidarietà del territorio, valorizzando il ruolo delle parrocchie, della Caritas diocesana, dei centri civici e delle tante associazioni di volontariato che ogni giorno rappresentano un presidio fondamentale di umanità e coesione sociale.
Pur non avendo competenza nella gestione dell’ospedale cittadino, continueremo l’impegno della nostra Amministrazione in Regione affinché vengano riequilibrate le risorse tra i nosocomi della nostra zona territoriale e all’ospedale di Senigallia venga riconosciuto quel ruolo che gli spetta quale ospedale della seconda città della provincia e capitale regionale del turismo.

Nel settore della scuola porteremo avanti il bando del P.O.F.T. per rendere proattiva la sinergia tra le scuole e le realtà associative cittadine.

Il progetto Scuole e Arena Sferisterio, avviato dal 2024, verrà mantenuto, consentendo a migliaia di alunne ed alunni delle elementari di poter studiare e vivere l’Opera. Al pari verrà mantenuta la sinergia con Senigallia Concerti, così da consentire agli alunni delle elementari e delle media un avvicinamento alla musica classica o jazz.

Daremo ancora più impulso alla collaborazione con gli Istituti Comprensivi cittadini e con gli Istituti di Secondo Grado per realizzare eventi che coniughino la scuola con la cultura e lo sport.

• SICUREZZA E LIBERTÀ NEGLI SPAZI PUBBLICI
• CONCILIAZIONE E LAVORO
• PREVENZIONE E SOSTEGNO ALLE ASSOCIAZIONI

Una città moderna si misura anche da quanto sa essere giusta, sicura e accessibile per le donne. Vogliamo una Senigallia che metta al centro libertà di movimento, salute, lavoro, servizi di prossimità e partecipazione. Interverremo per rendere più sicuri gli spazi pubblici: illuminazione, manutenzione di parchi, fermate, sottopassi, percorsi pedonali e rafforzamento dei sistemi di controllo nelle aree più sensibili. Rafforzeremo i servizi per l’infanzia, il sostegno alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro, i servizi estivi e i percorsi educativi, per aiutare famiglie e donne a non dover scegliere tra lavoro e cura. Sosterremo il lavoro femminile e l’autonomia economica, attraverso orientamento, reinserimento, sostegno all’imprenditoria femminile, coworking e opportunità per chi vuole rimettersi in gioco. Grande attenzione sarà dedicata alla salute e alla prevenzione: campagne di screening, servizi territoriali più accessibili, supporto psicologico di prossimità e sostegno concreto alle associazioni che operano accanto alle donne colpite da tumore al seno, malattie oncologiche e percorsi post-operatori. Rafforzeremo infine la rete di contrasto alla violenza di genere, lavorando in sinergia con scuole, sanità, forze dell’ordine e associazioni, per offrire ascolto, protezione e percorsi di autonomia.

• NUOVA GESTIONE DELLE APERTURE
• MERCATI E VALORIZZAZIONE DELLO SPAZIO NEL FORO ANNONARIO
• RILANCIO DELLA FIERA DI SENIGALLIA
• ZERO NEGOZI SFITTI-ACCORDI PUBBLICO-PRIVATO

Il centro urbano deve tornare ad essere il vero hub commerciale della città. Per questo sarà centrale un grande piano di riqualificazione degli spazi pubblici, con interventi su marciapiedi, piazze e strade, accompagnati da un rinnovamento dell’arredo urbano, anche attraverso la collaborazione con soggetti privati. L’obiettivo è semplice: rendere il centro più bello, più curato e più competitivo, alzando la qualità complessiva dell’offerta commerciale. Accanto a questo proseguirà con decisione il percorso di riduzione della TARI per le attività commerciali e produttive ed inizierà la riduzione della pressione IMU sugli immobili di proprietà delle imprese, come segnale concreto di sostegno a chi ogni giorno tiene viva la città con il proprio lavoro.

Vogliamo anche una città più ordinata e più selettiva nella qualità dell’offerta commerciale. Per questo sarà introdotto un approccio più rigoroso nella gestione delle nuove aperture, con criteri chiari per contrastare il fenomeno della bassa qualità commerciale e della progressiva omologazione degli spazi urbani. Saranno definite linee guida minime per le attività di somministrazione, con regole chiare e semplici che riguardino decoro, gestione degli spazi e qualità dell’offerta. Un’attenzione particolare sarà dedicata ai mercati cittadini. Dopo il lavoro di riorganizzazione già avviato, l’obiettivo sarà quello di valorizzare ulteriormente il Foro Annonario come cuore dei mercati mattutini, migliorando l’equilibrio tra commercio ambulante e attività a posto fisso, con l’obiettivo di garantire qualità, ordine e attrattività.

Allo stesso modo vogliamo rilanciare la Fiera di Senigallia, intervenendo sulla riduzione dei costi dei posteggi, come del resto analoga riduzione prevederemo per le postazioni del mercato cittadino introducendo anche forme di rateizzazione più accessibili, insieme a nuove iniziative di intrattenimento capaci di riportarla al centro della vita cittadina.

Un obiettivo strategico sarà il contrasto al fenomeno dei negozi sfitti. Vogliamo costruire un vero e proprio piano “zero negozi sfitti”, attraverso accordi con i proprietari, canoni calmierati dove possibile e incentivi per il riutilizzo degli spazi commerciali, anche valutando agevolazioni per il cambio di destinazione d’uso.

• CREAZIONE DMO
• TAVOLO PERMANENTE DEL TURISMO
• TURISMO CONGRESSUALE
• RAFFORZAMENTO DEL MARKETING E DELL’INFORMAZIONE TURISTICA DIGITALE
• TURISMO OPEN-AIR

La sfida del prossimo mandato sarà passare da una città turistica di successo a una vera destinazione strutturata, riconoscibile e competitiva a livello nazionale e internazionale.

Per farlo, il primo passo sarà dotare Senigallia di una regia chiara e condivisa. La creazione di una Destination Management Organization rappresenta una scelta strategica fondamentale: uno strumento concreto per mettere attorno allo stesso tavolo pubblico e privato, operatori, associazioni e istituzioni. Significa coordinare le energie, programmare insieme, evitare dispersioni e costruire finalmente una visione unica. Significa smettere di rincorrere le opportunità e iniziare a guidarle.

Accanto a questo, lavoreremo con determinazione per costruire e rafforzare un’identità chiara della città. Per questo definiremo linee guida condivise per la comunicazione, affinché ogni evento, ogni iniziativa, ogni attività contribuisca a rafforzare un’unica immagine forte e distintiva.

Ma un vero sistema si costruisce solo ascoltando. Per questo istituiremo un Tavolo permanente del turismo, uno spazio stabile di confronto con chi vive il turismo ogni giorno: imprenditori, operatori, associazioni. Allo stesso tempo, vogliamo trasformare il turismo da fenomeno spontaneo a sistema organizzato. Attiveremo protocolli concreti con tour operator e operatori dell’incoming, per costruire pacchetti turistici veri, vendibili, capaci di portare flussi programmati e non occasionali. L’obiettivo è chiaro: aumentare la permanenza media, intercettare mercati internazionali e rendere Senigallia una destinazione viva dodici mesi l’anno.

In questa visione, un ruolo decisivo sarà giocato dal turismo congressuale. Gli eventi continueranno a essere uno dei motori principali, ma con un approccio nuovo. Non più solo quantità, ma qualità e impatto. Programmeremo con anticipo, selezioneremo con attenzione, integreremo ogni iniziativa con il tessuto commerciale e turistico, e soprattutto misureremo i risultati. Gli eventi devono diventare un investimento strategico, capace di generare valore reale per la città.

Parallelamente, rafforzeremo tutto il sistema del marketing e del digitale. Oggi non basta essere presenti: bisogna essere efficaci. Investiremo in un piano digitale strutturato, nell’uso dei dati, in campagne mirate sui mercati strategici. Sosterremo gli operatori nell’innovazione e nella vendita, perché il vero obiettivo non è solo la visibilità, ma la capacità di trasformarla in presenze e in economia reale.

Non trascureremo neppure segmenti in forte crescita come il turismo open-air. Investiremo in un piano digitale strutturato, nell’uso dei dati e in campagne mirate sui mercati strategici. Sosterremo gli operatori nell’innovazione e nella vendita, perché l’obiettivo non è solo la visibilità, ma trasformarla in presenze e in economia reale. La misurazione dei risultati sarà centrale e basata su metodi riconosciuti: KPI, scorecard, analisi pre/durante/post evento, ROI e metriche di ricaduta economica.

Garantiremo continuità e sviluppo dell’interoperabilità con:

• Digital Hub Marche

• Tourism Digital Hub nazionale

Valorizzando gli investimenti già fatti e rafforzando una strategia che mette a sistema ciò che esiste.

Riqualificheremo l’area camper esistente, migliorando servizi, sicurezza e accessibilità, introducendo sistemi digitali e rafforzando l’integrazione con il territorio. Riqualificheremo l’area camper esistente, migliorando servizi, sicurezza e accessibilità, introducendo sistemi digitali e valorizzando l’integrazione con il territorio. Allo stesso tempo realizzeremo una nuova area camper in posizione strategica, moderna, sostenibile e connessa alla mobilità dolce.

Non per ultimo promuoveremo la nascita e lo sviluppo di strutture ricettive inclusive, capaci di accogliere ogni persona senza barriere fisiche, sensoriali o culturali. Il progetto “Hotel Inclusivo” prevede incentivi e agevolazioni per gli operatori turistici che investono in accessibilità universale, attraverso l’adeguamento degli spazi (camere, servizi, aree comuni), l’adozione di tecnologie assistive e la formazione del personale. Sosterremo inoltre modelli di gestione che favoriscano l’inclusione lavorativa di persone con disabilità, collaborando con enti del terzo settore e realtà locali. L’obiettivo è rendere il nostro territorio una destinazione turistica accogliente, moderna e aperta a tutti, capace di coniugare qualità dell’offerta, innovazione e valore sociale.

• POTENZIAMENTO SERVIZI PER I DIPORTISTI
• MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI SULLE SPIAGGE
• INTRODUZIONE TARIFFA PUNTUALE SUI RIFIUTI
• CONTENIMENTO DELLA FAUNA INVASIVA
• RAFFORZAMENTO DELLE NUOVE PIANTUMAZIONI E PIANO STRAORDINARIO DEL DECORO URBANO
• TUTELA DEL SUOLO AGRICOLO
• FILIERE LOCALI E BIOLOGICO
• FAUNA SELVATICA E SICUREZZA

Nei prossimi cinque anni vogliamo accompagnare Senigallia in un vero salto di qualità, che metta al centro ambiente, porto, verde e qualità della vita, facendone i pilastri dello sviluppo futuro della città.

Sul porto, l’impegno sarà chiaro e concreto: completare le opere previste dal Piano Regolatore Portuale, dalla stabilizzazione dell’avanporto alla riqualificazione delle banchine, e potenziare i servizi per diportisti, pescatori e turismo nautico. Il porto dovrà diventare sempre più un luogo vivo, integrato con la città, capace di generare economia e nuove opportunità.

Per il demanio marittimo lavoreremo per una gestione trasparente, ordinata e lungimirante. Ci prepareremo alle future gare con criteri chiari e sostenibili, miglioreremo i servizi sulle spiagge e rafforzeremo accessibilità e inclusività, perché il nostro litorale deve essere un bene di tutti, capace di coniugare sviluppo turistico e tutela.

Sul fronte ambientale vogliamo fare un passo deciso verso un modello ancora più sostenibile. Introdurremo la tariffazione puntuale dei rifiuti, puntando all’80% di raccolta differenziata, riducendo gli sprechi e rafforzando l’economia circolare. Accanto a questo, continueremo con campagne di sensibilizzazione, progetti nelle scuole, nuove casette dell’acqua e iniziative europee, perché il cambiamento passa anche dalla consapevolezza di ogni cittadino. Grande attenzione sarà dedicata anche alla salute e alla sicurezza ambientale, con il monitoraggio costante dei campi elettromagnetici, l’aggiornamento del piano antenne e una comunicazione trasparente e continua con la cittadinanza. La qualità della vita passerà anche dalla cura degli animali e dell’ambiente urbano: proseguiremo nel contenimento della fauna invasiva, rafforzeremo le azioni contro zanzare e insetti e realizzeremo nuovi servizi per gli animali d’affezione, completando il nuovo canile e l’oasi felina e ampliando le aree dedicate.

Il verde urbano sarà uno degli assi fondamentali della città che vogliamo costruire. Pianteremo nuovi alberi, creeremo boschi urbani, estenderemo le aree ombreggiate e proseguiremo nella programmazione di una manutenzione costante e scientifica. Contestualmente continueremo a investire su parchi, frazioni e spazi pubblici, completando la riqualificazione delle aree gioco, realizzando nuovi spazi sportivi all’aperto e portando interventi concreti in tutto il territorio, perché la qualità deve essere diffusa e non limitata al centro. Il decoro urbano sarà una priorità quotidiana: rafforzeremo i servizi di pulizia, interverremo con maggiore rapidità contro degrado e incuria e coinvolgeremo cittadini e attività nella cura dei beni comuni, costruendo una città più ordinata e accogliente.

Difendere agricoltura e pesca significa tutelare lavoro, paesaggio, sicurezza idrogeologica e identità del territorio. Senigallia ha un patrimonio agricolo e marinaro che va protetto e rilanciato con una visione concreta.

Metteremo al centro la tutela del suolo agricolo e il contrasto al consumo di suolo, favorendo il recupero dei terreni abbandonati, la manutenzione del reticolo rurale e il sostegno alle imprese che investono sul territorio. Rafforzeremo le filiere locali del grano, degli ortaggi, della frutta e delle produzioni di qualità, sostenendo mercati contadini, filiera corta, accordi con mense e ristorazione e nuove opportunità per il biologico e l’agricoltura rigenerativa. Affronteremo con pragmatismo il tema della fauna selvatica, istituendo un tavolo permanente con agricoltori, associazioni venatorie e istituzioni per monitorare le criticità, prevenire danni alle colture e migliorare la sicurezza stradale. Sul fronte del mare continueremo a sostenere la piccola pesca e la marineria locale, promuovendo il pescato locale e valorizzando la tradizione marinara come elemento identitario ed economico.